Il futuro

Forse un giorno una squadra di San Marino giocherà la finale di Champions League.

 Forse un giorno i banchieri chiederanno prestiti ai pensionati.

 Forse un giorno toglieranno la scorta a Berlusconi per darla a quella casalinga di Voghera che ha già subito tre scippi.

 Forse un giorno, alle manifestazioni, i poliziotti manganelleranno  i politici corrotti.

 Forse un giorno verrà inserita nella Costituzione una norma che preveda la messa al bando dei leccaculo.

 Forse un giorno si potrà entrare in Rai anche senza essere raccomandati.

 Forse un giorno quelli che mangiano cose sfiziose avranno una salute di ferro, mentre gli unici ad avere il colesterolo alto saranno i vegeteriani.

 Forse un giorno le rondini prenderanno la mira, giusto per cagare sulla testa di Bruno Vespa e Giuliano Ferrara.

 Forse un giorno, quando sarò decrepito, avrò come badante un gatto.

 Forse un giorno non troppo lontano, diciamo nel 2240, tutto questo non si avvererà.

 In compenso ci saranno ancora Berlusconi, Sgarbi ed il pulcino Pio.

Traditore per un giorno

Vincenzo Felici, un farmacista che adora le mie guide sul calcio estero, ha scritto un libro interessante e passionale “Traditore per un giorno”. Mi sembra giusto segnalare il volume ai lettori del blog, anche per il nobile scopo che anima l’iniziativa.

Il sogno nel cassetto, frutto di una passione coltivata fin da piccoli, può essere realizzato a partire da un episodio fortuito ma perseguito con tenacia. Vincenzo Felici racconta i primi episodi legati all’amore per il calcio in generale e in particolare per la Juventus, dalle partite in spiaggia con gli amici a quelle a Subbuteo, fino alle collezioni degli elementi piu disparati della storia delle diverse squadre. Accanto al calcio nostrano assume un posto di rilievo quello anglosassone che lo lega alla fanzine «UK football, please» e lo porta a conoscere l’associazione “Football Aid” che, per scopi benefici, permette ad appassionati di provare per un giorno l’esperienza di essere un calciatore professionista, giocando con la maglia ufficiale della squadra che si e’ scelta, in uno dei principali stadi britannici. In “Traditore per un giorno” l’autore racconta la realizzazione di questo sogno, la preparazione atletica, l’infortunio durante la partita con la Nazionale Farmacisti e la determinazione che lo ha portato comunque a Londra a indossare la maglia del Chelsea nello “Stamford Bridge” accanto a Scott Minto e segnare il proprio gol. Una storia fatta non solo per appassionati, che in questi episodi rivedranno in parte se stessi, rivivendo piacevoli ricordi, e potranno approfondire alcuni settori della storia del calcio, ma anche per i profani per i quali questa sarà la profonda testimonianza che il calcio e’ altro da cio’ che la cronaca ci ha abituati a sentire, fatto di storie di grande umanita’, solidarieta’, amicizia, fratellanza e passione. Parte del ricavato derivante dalla vendita del libro sarà devoluto all’associazione di benficienza scozzese “Football Aid” (www.footballaid.com ) che sostiene i bimbi diabetici britannici.”

Per ordinare il libro clicca qui

Un desiderio per il 2013….

Un desiderio (ed un augurio) per il 2013.

Un desiderio che, mi rendo conto, è pura utopia. Ma la speranza, per fortuna, non costa nulla.

Che uno tsunami virtuale possa spazzare via tutte le persone corrotte, servili, egoiste, insensibili ed i furbi di professione. E che le sabbie mobili virtuali possano inghiottire per sempre coloro che, utilizzando a sproposito il sostantivo democrazia, hanno azzerato il nostro Paese.

Che un temporale improvviso faccia piovere sul mondo milioni di persone libere, altruiste, coraggiose. E che il loro esempio possa contagiare i deboli e gli eternamente indecisi, in un trionfo di musica e ideali e nel rispetto di regole scritte nell’inchiostro della purezza.