Il senso della solitudine di un gatto

Da oggi è disponibile il mio nuovo libro, autoprodotto e in vendita solo su internet .“Il senso della solitudine di un gatto” è una dichiarazione d’amore sfrontata, un armonico tributo ed un eterno giuramento di fedeltà ai piccoli felini. Il libro, una cascata di storie brevi ed avvolgenti, è anche una lieve forma di ribellione contro la frenesia del mondo. I gatti sono solo il punto di partenza per una profonda meditazione sul delirante marasma che governa le nostre esistenze. Bisogna recuperare il valore della lentezza. Non è difficile: basta seguire il fulgido esempio dei gatti. Perché loro non hanno fretta di vivere.

Chi vuole prenotare il libro mandi una mail a

renato@renatolamonica.com

Giralaruota, anno 2006…

Anno 2006. Siamo a Giralaruota, una sperduta nazione europea. Da diversi anni, una squadra denominata L’Antipatica spadroneggia nel campionato più bullo del mondo. La società è gestita da Pucci e Collaudo, due signori altezzosi e scostanti, ma dotati di capacità superiori alla media. Tutti li detestano ma molti vorrebbero assicurarsi i loro servigi. In particolare, i più assidui nel corteggiamento sono Mattacchioni, proprietario della Tvpolitik e di un mliardo di altre cose e Capo del Governo di Giralaruota, e Stramatti, azionista di maggioranza della Perdenti si nasce, club che, pur investendo nello sport più popolare ingenti quantitativi di neuro (la moneta locale), non riesce a vincere da tempo immemorabile.

A torneo quasi concluso, quando l’Antipatica si appresta a conquistare l’ennesimo titolo, scoppia lo scandalo Stronzopoli. Le parole di Pucci e Collaudo, sorpresi a parlare del parrucchino di un arbitro, vengono malignamente equivocate dalle autorità locali che, con la complicità dei mass media di Giralaruota, riescono a far credere all’opinione pubblica che i due, pur di primeggiare, utilizzassero i capelli di Donald Trump

Nel frattempo, nella finta democrazia di Giralaruota, si sono celebrate nuove pseudoelezioni. Mattacchioni ha perso per una manciata di voti: al suo posto ecco il placido Credi,  uomo per tutte le stagioni. Invece di pensare ai problemi di Giralaruota, Credi, per accontentare il suo Partito Preso ed i poteri forti, decide di commissariare la federazione bullistica di Giralaruota. Il commissario designato è un certo Ressa, amico fraterno di Stramatti e tifoso sfegatato della Perdenti si Nasce.

Naturalmente l’Antipatica viene condannata senza nemmeno potersi difendere, mentre la Tvpolitik, anch’essa coinvolta nell’inchiesta, si salva grazie ad un inciucio politico col nuovo Governo. Non pago di aver espulso dal campionato più bullo del mondo l’AntipaticaRessa trova anche il modo di sottrargli due pezzettini di stoffa tricolori cantando a squarciagola  “Il triangolo no”. Uno dei due pezzettini di stoffa tricolori, incredibile a dirsi, viene assegnato alla Perdenti si nasce.

L’altra squadra a beneficiare del finto repulisti è la Rotta, club economicamente allo sbando, che può così iscriversi alla Sosoldi League, competizione europea che assicura notevoli entrate economiche. Pucci e Collaudo vengono invece esposti al pubblico ludibrio, e definitivamente allontanati dal mondo del bullismo legalizzato.

L’Antipatica, che non vedeva l’ora di sbarazzarsi di quei due ingombranti dirigenti, scivola per la prima volta nella sua storia negli inferi della seconda divisione. Il mondo del bullismo legalizzato, adesso, è finalmente pulito.

Una storia tipica del Paese di Giralaruota, dove politica, poteri forti ed informazione, usano coagulare le loro forze per stringere in un abbraccio mortale il nemico comune. Perchè a Giralaruota, se non riesci a sconfiggere il tuo avversario con metodi leciti, nessuno ti impedisce di utlizzare argomenti più “convincenti”. 

Nel Paese di Giralaruota, regno del quiz, le domande rimbalzano nell’aria. Ognuna pretenderebbe una risposta chiara e sintetica. L’obiettivo non è vincere il montepremi ma conoscere la verità. L’accendiamo? Fosse facile. Giralaruota è il Paese dove la verità non viene mai a galla e dove tutto viene insabbiato. Nella totale indifferenza dei suoi abitanti, troppo impegnati a guardare X Factor…