Caro Babbo Natale, mancano solo venti giorni alla festa più bella dell’anno e immagino che tu sia molto indaffarato. Comunque spero che troverai il tempo di leggere questa mia. Pur essendo un bambino povero, non ho cose materiali da chiederti. Ho solo qualche richiesta per migliorare il mondo.Tanto per cominciare, potresti dire ai musulmani che il Natale per noi è sacro e che albero e presepe non si toccano?
Poi, per favore, potresti chiudere in una stanza Putin e Zelensky, costringendoli a fare la pace? Sai, i miei genitori sono stanchi di pagare bollette salatissime. Poi, fammi un’altra cortesia, rendi le città italiane più sicure favorendo il rimpatrio di chi viene nel mio Paese solo per delinquere. Dillo alla magistratura che se un ladro entra in casa tua per rubare e farti del male, tu hai il sacrosanto diritto di difenderti senza essere indagato.
In galera devono andarci i delinquenti, non i cittadini onesti. Poi, se ti rimane ancora del tempo, dillo a Francesca Albanese che non si sostiene la causa palestinese appoggiando Hamas.
Magari, se ci riesci, falla stare zitta almeno un paio d’ore.
Caro Babbo Natale, cosa credi? Io lo so che non esisti, ma fingo il contrario per non deludere i miei genitori. Adesso ti saluto perché devo commentare ironicamente l’ultimo post di Burioni.
Mi raccomando, prima di consegnare i regali fai il tagliando alle renne.








