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	<title>Commenti a: Blogger per sempre</title>
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	<description>Al servizio degli spiriti liberi</description>
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		<title>Di: Renato</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-263</link>
		<dc:creator><![CDATA[Renato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 17:08:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie delle belle parole, Michele. Lettori, non fans o adulatori. Gente che pensa, che riflette. E che non si fa condizionare da niente e da nessuno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie delle belle parole, Michele. Lettori, non fans o adulatori. Gente che pensa, che riflette. E che non si fa condizionare da niente e da nessuno.</p>
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		<title>Di: Renato</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-262</link>
		<dc:creator><![CDATA[Renato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 17:06:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Roberto. Solo a patto che poi venga applicata.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto. Solo a patto che poi venga applicata.</p>
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		<title>Di: Renato</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-261</link>
		<dc:creator><![CDATA[Renato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 17:05:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Hai ragione. Le notizie e le inchieste sono scomparse anche per colpa dei lettori, in tutt&#039;altre faccende affaccendati.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione. Le notizie e le inchieste sono scomparse anche per colpa dei lettori, in tutt&#8217;altre faccende affaccendati.</p>
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		<title>Di: Renato</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-260</link>
		<dc:creator><![CDATA[Renato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 17:04:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Purtroppo dobbiamo rassegnarci, Franco: il giornalismo è morto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo dobbiamo rassegnarci, Franco: il giornalismo è morto.</p>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-259</link>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:23:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Credo che in qualsiasi ordine professionale ci si scontra inevitabilmente contro il muro dell&#039;incoerenza, dell&#039; opportunismo e del servilismo, della disinformazione e della malafede e  della falsità. Ma c&#039;è sempre l&#039;eccezione a questa inaccettabile regola. Ecco perchè ritengo che nel campo del giornalismo,cioè quello dell&#039;informazione grezza e non eleborata, occorrano individui con un alto senso professionale, capaci di  &quot;gettare  la realtà dei fatti in faccia al lettore&quot; anche contro le sue pseudo certezze  piuttosto che &quot;mistificare la realtà dei fatti&quot; con un certo qualunquismo tale da alimentare la fiamma delle infondate convinzioni del lettore stesso.
“La credibilità bisogna guadagnarsela sul campo&quot; . E&#039; da questa frase che devi partire e continuare nel tuo cammino,Renato. Per dimostrare ciò che sei,senza vincoli nè costrizioni alcune. 
Sono contento di esser venuto a conoscenza di un blogger come te (non ti definisco giornalista, perchè vedo che l&#039;attuale classe non ti rispecchia minimamente) e di una penna libera come la tua avendo letto uno dei tuoi libri. Non avrai mai uno stuolo di &quot;fans&quot;, ma sarai seguito dal giusto gruppo di &quot;lettori&quot;: liberi,vogliosi di essere informati e di discutere e/o condividere un pensiero,comune o meno che sia. Appunto lettori,non fans. Liberi pensatori, non standardizzati adulatori.
Un caro saluto, Renato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che in qualsiasi ordine professionale ci si scontra inevitabilmente contro il muro dell&#8217;incoerenza, dell&#8217; opportunismo e del servilismo, della disinformazione e della malafede e  della falsità. Ma c&#8217;è sempre l&#8217;eccezione a questa inaccettabile regola. Ecco perchè ritengo che nel campo del giornalismo,cioè quello dell&#8217;informazione grezza e non eleborata, occorrano individui con un alto senso professionale, capaci di  &#8220;gettare  la realtà dei fatti in faccia al lettore&#8221; anche contro le sue pseudo certezze  piuttosto che &#8220;mistificare la realtà dei fatti&#8221; con un certo qualunquismo tale da alimentare la fiamma delle infondate convinzioni del lettore stesso.<br />
“La credibilità bisogna guadagnarsela sul campo&#8221; . E&#8217; da questa frase che devi partire e continuare nel tuo cammino,Renato. Per dimostrare ciò che sei,senza vincoli nè costrizioni alcune.<br />
Sono contento di esser venuto a conoscenza di un blogger come te (non ti definisco giornalista, perchè vedo che l&#8217;attuale classe non ti rispecchia minimamente) e di una penna libera come la tua avendo letto uno dei tuoi libri. Non avrai mai uno stuolo di &#8220;fans&#8221;, ma sarai seguito dal giusto gruppo di &#8220;lettori&#8221;: liberi,vogliosi di essere informati e di discutere e/o condividere un pensiero,comune o meno che sia. Appunto lettori,non fans. Liberi pensatori, non standardizzati adulatori.<br />
Un caro saluto, Renato.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Roberto</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-257</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:25:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;La credibilità bisogna guadagnarsela sul campo&quot; ...copia e incolla di una frase che aggiungerei alla carta costituzionale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La credibilità bisogna guadagnarsela sul campo&#8221; &#8230;copia e incolla di una frase che aggiungerei alla carta costituzionale.</p>
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		<title>Di: anna</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-256</link>
		<dc:creator><![CDATA[anna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 19:42:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[non esiste giornalismo libero, non esistono editori puri. L&#039;editoria è nelle mani della politica, dell&#039;industria, della finanza. Basta guardare da chi sono detenute le quote di Mondadori, Rizzoli e compagnia cantante. I piccoli editori indipendenti sono stritolati in una morsa, così come chi vuole scrivere mantenendo la propria libertà di pensiero. Ci sarà un motivo se l&#039;Italia, nelle classifiche della libertà di informazione, sta all&#039;80° posto......
Non dimentichiamo, però, le responsabilità di chi legge: per la maggioranza, il bravo giornalista non è quello che scrive la verità, ma quello che scrive quello che si vuole leggere.....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non esiste giornalismo libero, non esistono editori puri. L&#8217;editoria è nelle mani della politica, dell&#8217;industria, della finanza. Basta guardare da chi sono detenute le quote di Mondadori, Rizzoli e compagnia cantante. I piccoli editori indipendenti sono stritolati in una morsa, così come chi vuole scrivere mantenendo la propria libertà di pensiero. Ci sarà un motivo se l&#8217;Italia, nelle classifiche della libertà di informazione, sta all&#8217;80° posto&#8230;&#8230;<br />
Non dimentichiamo, però, le responsabilità di chi legge: per la maggioranza, il bravo giornalista non è quello che scrive la verità, ma quello che scrive quello che si vuole leggere&#8230;..</p>
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		<title>Di: Franco</title>
		<link>https://www.renatolamonica.com/blogger-per-sempre/#comment-255</link>
		<dc:creator><![CDATA[Franco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:57:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.renatolamonica.com/?p=430#comment-255</guid>
		<description><![CDATA[Sono completamente d&#039;accordo con te. In questi ultimi anni (forse dovrei dire decenni) la categoria dei giornalisti ha rappresentato la peggiore delle professioni operanti in Italia (e-per estrema correttezza-non solo in Italia). Le motivazioni sono ovviamente da ricercare nei proprietari delle testate. Ma se uno è davvero LIBERO, come tu sei, sceglie altro. E&#039; davvero un peccato.....io ricordo ancora i tempi di quegli altri giornalisti, due dei quali tu hai citato così bene.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono completamente d&#8217;accordo con te. In questi ultimi anni (forse dovrei dire decenni) la categoria dei giornalisti ha rappresentato la peggiore delle professioni operanti in Italia (e-per estrema correttezza-non solo in Italia). Le motivazioni sono ovviamente da ricercare nei proprietari delle testate. Ma se uno è davvero LIBERO, come tu sei, sceglie altro. E&#8217; davvero un peccato&#8230;..io ricordo ancora i tempi di quegli altri giornalisti, due dei quali tu hai citato così bene.</p>
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