Il diario Mondiale del blog (5°)

lozanoSerbia-Costarica, voto 5,5 a entrambe, sembrava uno 0-0 scritto in partenza per la palese sterilità offensiva delle due squadre. A modificare il copione ha provveduto al 56’ l’eterno Kolarov (voto 7,5), con il pezzo pregiato del suo repertorio. La punizione del terzino della Roma, un capolavoro balistico, era l’unico modo per squarciare il muro difensivo allestito da Ramirez, visto anche il disgraziato rapporto con il goal di Mitrovic (voto 3), più che un centravanti un paracarro, peraltro assistito da un Milinkovic-Savic (voto 6) non particolarmente ispirato. Finale convulso con l’arbitro senegalese Diedhiou, voto 4, che prima grazia il litigioso Matic (voto 5,5) a un passo dalla rissa con la panchina centramericana e poi, sempre con l’aiuto (si fa per dire) del Var, sventola solo un cartellino giallo al nuovo entrato Prijovic, che avrebbe invece meritato il rosso per una vigorosa smanacciata ai danni di Acosta.
Difficilmente le grandi squadre iniziano il Mondiale con squilli di tromba e rulli di tamburi, ma per i campioni del mondo uscenti (voto 4), esordio peggiore non poteva esserci. ‘Colpa’ anche del Messico (voto 7), che gioca un primo tempo a velocità supersonica, trovando il goal con un guizzo di Lozano (voto 7), attaccante di grandi prospettive, che ricorda nelle movenze il primo Del Piero. Nella ripresa i centramericani finiscono la benzina e la Germania cerca di rimettere in carreggiata il match, non andando oltre uno stucchevole possesso palla. Loew (voto 7, ma solo perché ha smesso di scaccolarsi in mondovisione) effettua cambi audaci ma che non cambiano la storia dell’incontro. Anche se la vivacità di Brandt (voto 6,5), l’ultimo ad entrare, meritava un minutaggio maggiore. Nel Messico, oltre a Lozano, da elogiare Herrera (voto 7,5) centrocampista di lotta e di governo. Nella Germania, Brandt a parte, tutti abbondantemente sotto la sufficienza, con Khedira (voto 4) particolarmente giù di corda.
Brasile-Svizzera conferma che questo, almeno finora, è il Mondiale dei bookmakers. Lo champagne scorre a fiumi negli uffici delle società di scommesse, entusiaste per come stanno andando le partite. Francia a parte, tutte le favorite hanno fallito l’appuntamento con i tre punti. Compreso l’attesissimo Brasile (voto 5) che, dopo essere andato in vantaggio con uno splendido goal di Coutinho, si fa raggiungere dalla Svizzera (voto 6,5), complice una ronfata di Miranda su palla inattiva. Neymar (voto 6) esce solo alla distanza, dopo un primo tempo in cui ha patito la soffocante marcatura di Behrami. Sudamericani in controtendenza rispetto al brillante cammino delle qualificazioni. Un campanello d’allarme per Tite (voto 5) che ci ha messo del suo lasciando in panchina Douglas Costa (voto 9 per la stagione), forse l’unico in grado di cambiare il corso degli eventi subentrando a Willian, voto 5,5.
Questo il programma di domani, con relativi pronostici.
Ore 14,00 – Svezia-Corea del Sud X2, under
Ore 17,00 – Belgio-Panama 1, over
Ore 20,00 – Tunisia-Inghilterra 2, over

Lascia una risposta