Il diario Mondiale del blog (16°)

januzaiFinalmente la fase a gironi, densa di tatticismi, calcoli e miserie, si è conclusa. In queste due settimane abbiamo visto un calcio arido. Troppa prudenza e poca tecnica. Improvvisamente siamo scivolati ai tempi del “primo non prenderle”. Alla sublimazione del catenaccio. Diciamola tutta: molte partite, noiose come una coda all’ufficio postale, sono state ravvivate dal Var. Che, almeno finora, è stato il vero protagonista di questo Mondiale.  La sensazione è che, al di là di qualche errore, la strada imboccata sia quella giusta. Uno strumento utile a eliminare le ingiustizie dal calcio giocato non può che essere accolto con favore, anche se possiamo scordarci la perfezione. L’ultima giornata, che ha visto l’eliminazione dell’unica squadra africana rimasta in gara, il Senegal (fuori solo per aver rimediato due cartellini gialli più del Giappone), ha completato il tabellone degli ottavi di finale. Eccolo, con i miei pronostici sul passaggio del turno. Si comincia sabato, dopo la pausa di domani.

Francia-Argentina (Francia)

Uruguay-Portogallo (Uruguay)

Spagna-Russia (Spagna)

Croazia-Danimarca (Danimarca, credo nella sorpresa)

Brasile-Messico (Brasile)

Belgio-Giappone (Belgio)

Svezia-Svizzera (Svezia)

Colombia-Inghilterra (Inghilterra)

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