Il diario Mondiale del Blog (14°)

messiDopo un’altra serata thrilling alla Alfred Hitchcock, si delineano altri due ottavi di finale: Francia-Argentina e Croazia-Danimarca. L’albiceleste (voto 6) dopo un buon primo tempo, con Messi sugli scudi (un gran goal e un palo su punizione), si complica la vita nella ripresa lasciando campo e iniziativa alla Nigeria, voto 5,5. Mascherano (voto 4) ormai da pensionare, provoca il calcio di rigore che consente agli africani di riappropriarsi del secondo posto. A togliere le castagne dal fuoco provvede un difensore, Rojo, voto 7. Qualificazione ottenuta con l’autogestione e con l’esonero virtuale di Sampaoli, ormai emarginato in un angolo dello spogliatoio dai senatori della squadra. Messi, voto 7, è sembrato più coinvolto e più convinto, anche se poco assecondato da Higuain e Di Maria, entrambi sotto la sufficienza.

Così come in passato si è mitizzato il possesso palla, ignorando che nel calcio quello che conta è il controllo della partita, in questo Mondiale, giusto per tenere alto l’appeal, viene data troppa rilevanza alla mancanza di 0-0. Come se il goal fosse automaticamente garanzia di spettacolo. Seguo il calcio da una vita e ho visto gare bellissime chiuse a reti inviolate e 2-2 più noiosi di un concerto dei Modà. Del resto, come diceva Alfredo Foni, lo 0-0 è il risultato perfetto. Anche se Danimarca-Francia, primo match senza reti del torneo – uno sbadiglio lungo novanta minuti – non è un buon esempio. Troppo turn over tra i transalpini e troppi calcoli per gli scandinavi, non potevano che produrre una partita accattivante come un primo piano di Brunetta.

Questo il programma di domani, con relativi pronostici.

Ore 16,00 – Messico-Svezia X2, under

Ore 16,00 – Corea del Sud-Germania 2, over

Ore 20,00 – Serbia-Brasile 2, over

Ore 20,00 – Svizzera-Costarica 1, under

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