Il diavolo esiste…

Per gli atei come me, Dio non esiste. Di conseguenza, non esiste neppure il Diavolo. Invece, in questi giorni, ho scoperto che l’assioma non regge più. Perché il Diavolo esiste eccome e comunque. Si chiama Luis Suarez, non ha il forcone, non fa le pentole, ma morde gli avversari. Chiamate padre Amorth. Qualcuno dirà: cos’è un morso di fronte ad una gomitata in piena faccia oppure un’entrataccia a piedi uniti sulla caviglia? Tanto, anzi troppo. Per la FIFA. Che ha squalificato il Diavolo per 4 mesi. Strano che non l’abbiano condannato alla sedia elettrica. Stranissimo che non l’abbiano trasferito a Guantanamo. Incredibile che non l’abbiano costretto ad ascoltare tutta la discografia di Gigi D’Alessio. Ma chi è stato – visto e considerato che parliamo del Diavolo – a scatenare l’inferno? Il rude e massiccio Giorgio Chiellini, un omaccione che di solito maltratta, nell’indifferenza arbitrale, tutti quelli che hanno la sventura di transitare dalle sue parti. Proprio lui, il rude e massiccio Giorgio Chiellini, che ha mostrato a più riprese in mondovisione i segni degli incisivi di Suarez, neanche fosse stato morsicato da una tigre del Bengala. Una sceneggiata degna del miglior Mario Merola, che ha indotto la FIFA del moviolista dell’ultima ora Blatter (si avvicinano le elezioni e il sor Sepp si porta avanti con il lavoro) a sfoderare una severità draconiana. Fuori luogo come Gad Lerner al premio Pulitzer. Incredibile: 4 mesi per un morso, più o meno indolore e nessuna pena per quelli che hanno ucciso il calcio.

Il diario Mondiale del blog (20)

Quando tutto sembra perduto, l’Olanda (voto 7,5) cambia pelle e passo, mandando al macero le ambizioni del Messico, voto 6. Van Gaal (voto 7), molto meno integralista di un tempo, cambia più volte modulo e ruolo ai calciatori: Kuyt, (voto 8, per la duttilità), comincia da centrocampista, prosegue come terzino e chiude come attaccante. A risolvere sono soprattutto loro, Sneijder (voto 6,5 per la gara di ieri, 5 per quanto fatto nella fase a gironi) e Robben (voto 9). Il primo trova l’acuto del pari, il secondo inventa dal nulla l’azione che determina il penalty decisivo, trasformato con freddezza da Huntelaar (voto 7, una follia tenerlo in panchina). L’infortunio di De Jong (voto 6,5), unico vero incontrista degli orange, complica la vita agli olandesi. Messico vivace nel primo tempo e poi fin troppo remissivo dopo la prodezza di Giovani, voto 7.

Nei quarti gli orange troveranno una Costarica (voto 6,5) stoica ma anche parecchio fortunata, che elimina ai rigori una Grecia (voto 6,5) tecnicamente modesta ma caratterialmente indomabile. Determinante l’errore di Gekas (voto 5), che consente ad Umana di entrare nella storia. Comunque vada contro l’Olanda, la Nazionale di Pinto (voto 7) si è già tolta lo sfizio di spernacchiare i tanti osservatori superficiali del pre Mondiale.

Oggi Germania-Algeria e Francia-Nigeria.

Pronostico

Germania-Algeria 1 – over

Francia-Nigeria 1 – over

Il diario Mondiale del blog (19)

Brasile-Colombia ai quarti, Cile e Uruguay pronte a rifare le valigie. Il doppio scontro fratricida fra sudamericane e il fascino dell’eliminazione diretta tengono avvinghiati alla poltrona. La traversa di Pinilla (voto 6,5), ad un sospiro dalla fine, risparmia la Seleção (voto 5,5), pimpante solo a sprazzi. Scolari (voto 5,5) non è riuscito a dare solidità e spessore ai pentacampeon, che pagano anche un errore difensivo da calcio amatoriale. Decidono i tiri dal dischetto, che vedono protagonista Julio Cesar, voto 7,5. Dopo l’impeccabile trasformazione di Neymar (voto 6), tocca a Gonzalo Jara, che si presenta alla battuta già rassegnato al peggio. Il sogno del Cile (voto 6,5) si stampa ancora una volta sul palo. The end.

James Rodriguez (voto 9,5) inventa dal nulla una rete geniale, costringendo l’Uruguay (voto 6, per l’orgoglio) a snaturarsi tatticamente per tentare la rimonta. La reazione della “Celeste”, schiumante di rabbia, diventa assedio solo dopo il 2-0, una coproduzione Cuadrado-James Rodriguez. Senza Suarez (la sceneggiata di Chiellini, voto 3, ha prodotto una severità draconiana mai vista prima) e con un Cavani (voto 4) versione Acquafresca, il 2-2 appare subito utopico. La Colombia (voto 7) sbanda più volte, ma rimane in carreggiata, grazie soprattutto allo stoicismo di Mario Yepes, voto 7.

Oggi Olanda-Messico e Costarica-Grecia.

Nostro pronostico

Olanda-Messico 1, under

Costarica-Grecia X2, under (Grecia avanti all’extratime o ai calci di rigore)

Il diario Mondiale del blog (18)

Si entra nel vivo. Oggi le prime 2 partite degli ottavi: Brasile-Cile e Colombia-Uruguay.

Il Brasile, agevolato anche dall’orario (il gioco del Cile si basa su un pressing asfissiante, difficilmente proponibile alle 13) non dovrebbe avere troppi problemi a passare il turno già nei tempi regolamentari. Dico 1 e over.

La Colombia ha espresso il football più spettacolare della fase a gironi, ma in una partita secca potrebbero venire a galla i limiti tattici e psicologici di una squadra storicamente non abituata a disputare certe partite. D’altro canto l’Uruguay, pur priva di Suarez, è una Nazionale da prendere con le pinze. Dico X2 e under al 90′ e Uruguay ai quarti dopo i supplementari oppure ai calci di rigore.

Per quanto riguarda gli altri incontri, su cui ritornerò nei prossimi giorni, ecco il mio pronostico: passeranno il turno Olanda, Grecia, Francia, Germania, Argentina e USA.

Il diario Mondiale del blog (17)

Dopo 48 partite e il conseguente completamento della fase a gironi oggi il Mondiale osserva un turno di riposo. L’occasione è opportuna per tracciare un primo bilancio. Ieri gli ultimi verdetti. Con Caressa e Bergomi che hanno portato “fortuna” anche a Fabio Capello, l’ultimo italiano rimasto in gara.

 Goal segnati: 136, record per la fase a gironi (media 2,8 a partita)

Over: 31

Under: 17

Girone con più reti: B (22)

Girone con meno reti: D (12)

Maggior numero di goal: Olanda, 10

Minor numero di goal: Iran, Honduras e Camerun, 1

Maggior numero di tiri: Francia, 62

Maggior di tiri nello specchio: Francia, 39

Minor numero di tiri: Iran, 22

Minor numero di tiri nello specchio: Iran, 12

Maggior numero di passaggi: Germania, 2120

Maggior numero di passaggi completati: Germania, 1792

Minor numero di passaggi: Iran, 950

Minor numero di passaggi completati: Iran, 604

Maggior numero di cross: Francia 80

Minor numero di cross: Olanda, 27

Maggior numero di contrasti riusciti: Iran, 72

Squadra più volte in offside: Italia, 23

Calciatore con più tiri: Cristiano Ronaldo, 23

Calciatore con più tiri in porta: Benzema, 15

Calciatore con più passaggi completati: Mascherano 278

Calciatore con più chilometri percorsi: Michael Bradley (USA), 38, 019

Partita più spettacolare: Germania-Ghana 2-2

Capocannonieri: Müller, Messi, Neymar 4

Espulsioni: 9

Squadra più divertente: Colombia

Squadra più convincente: Germania

La rivelazione: Costarica

Squadra più deludente: Spagna

Miglior calciatore del torneo: James Rodriguez (Colombia)

I calciatori che hanno inciso di più: Müller, Messi, Neymar, Marquez, Robben, Cuadrado, J.Rodriguez, Godin, J. Campbell, Benzema, Shaqiri, Dempsey, Origi

Il diario Mondiale del blog (16)

Oggi si completa il quadro degli ottavi di finale. Per ora abbiamo Brasile-Cile, Olanda-Messico, Colombia-Uruguay, Costarica-Grecia, Argentina-Svizzera e Francia-Nigeria.

L’Argentina (voto 6.5), che sta ritrovando Messi, voto 7 (diabolica la punizione del provvisorio 2-1), chiude a punteggio pieno. La Nigeria (voto 6) si qualifica comunque per effetto del successo della Bosnia (voto 6,5) sull‘Iran (voto 6 per il furore agonistico). La squadra di Susic abbandona il torneo soprattutto per il goal regolare annullato a Dzeko, voto 6,5 nella gara contro la Nigeria.

Antonio Valencia (voto 4) lascia in 10 l’Ecuador, voto 6, nella fondamentale partita contro la Francia. I sudamericani tengono botta, mantenendo uno 0-0 che risulta comunque inutile, considerando la vittoria della Svizzera (voto 6) sull’Honduras (voto 3), di gran lunga la formazione più fragile del torneo. Mattatore della serata Xherdan Shaqiri: la sua tripletta, oltre a mandare gli elvetici agli ottavi, consentirà al Bayern Monaco di monetizzare al meglio la cessione del fantasista.

Pronostici di oggi

Portogallo-Ghana X2, over

Germania-USA 1, over

Algeria-Russia 1X, under

Corea del Sud-Belgio 2, over

Scopri le differenze…

L’Italia ha 60 milioni di abitanti, l’Uruguay poco più di 3 milioni.

Nel nostro calcio i tesserati sono 1 milione e trecentomila, in Uruguay poco più di centomila.

In Italia, tra professionisti, dilettanti e calcio giovanile, ci sono circa 71 mila squadre di calcio, in Uruguay siamo a quota 2000.

Il presidente dell’Uruguay è José Alberto “Pepe” Mujica, un ex rivoluzionario, che percepisce uno stipendio di 12 mila dollari al mese. Mujica trattiene per sè solo 1500 dollari, destinando la rimanenza alle persone bisognose. Mujica possiede una modesta automobile e fa le code negli ospedali come una persona qualunque.

“Se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui che però ti tolgono il tempo per vivere”. No, non sono parole di Napolitano, ma di Mujica.

Provate a confrontare il profilo di Mujica con uno qualsiasi dei nostri politici e capirete perchè il nostro Paese è sull’orlo del default economico e morale.

Per questo (e per tanti altri motivi) ieri sera ho tifato Uruguay.

Tutti a casa…

Tutti a casa, perchè è giusto così. Perchè non si può passare il turno giocando un calcio arcaico, lento e codardo. Tutti a casa, perchè è giusto così. Perchè, quando non ci sono campioni, ci vogliono almeno le idee. Tutti a casa, perchè è giusto così. Perchè questa nazionale è un’accozzaglia di fenomeni mediatici. Facile fare sfracelli nella sempre più scadente Serie A, più disagevole distinguersi quando si varcano i confini.

Quindi tutti a casa. A cominciare da Don Cesare, l’uomo del volemose bene. Il selezionatore che può permettersi di pareggiare contro il Lussemburgo senza beccarsi uno straccio di critica. L’uomo che esclude dalla lista dei 23 l’unico attaccante italiano di valore, Giuseppe Rossi, convocando senza remore un paio di soggetti solo chiacchiere e distintivo.

A casa quindi il signor Bullotelli, autentica sciagura in campo e fuori. Basta giustificarlo. Mandatelo in miniera un anno e forse cambierà.

A casa il signor Cassano, quello che rompe i bicchieri quando lo lasciano in panchina. Il problema è che, fin qui, ha giocato pure troppo. Senza lasciare tracce.

A casa il signor Buffon, ormai da rottamare. Non esce più e non blocca più un pallone. Che vada in viaggio di nozze con la grande intenditrice di calcio Ilaria d’Amico. Nessuno sentirà la loro mancanza.

A casa il signor Chiellini, l’uomo dal gomito facile. Lui, che in carriera ne ha combinate di tutti i colori, non può fare quell’orrenda sceneggiata per il morso (?) di Suarez. Episodio certamente deprecabile, ma amplificato ad arte dal difensore e dai telecronisti.

A casa tutti questi presunti giovani talenti (Darmian, De Sciglio, Immobile, Insigne), gente senza personalità e spina dorsale. Salviamo solo Verratti, il vero erede di Pirlo (con caratteristiche diverse).

E, per concludere, a casa anche Caressa e Bergomi e le loro vergognose telecronache. Va bene tifare, ma la faziosità ha un limite. Ripetere continuamente che l’arbitro ha aiutato l’Uruguay non è sinonimo di onestà intellettuale. Il fallo di Marchisio non era da rosso, ma poco prima c’era un rigore solare su Cavani.

A proposito, preparatevi al tormentone dei prossimi giorni: tutta colpa dell’arbitro messicano. Ovviamente.

Fallisce anche il Giappone di Zaccheroni, spazzolato via dalla Colombia, che raggiunge gli ottavi per la seconda volta nella sua storia. Costa D’Avorio beffata nel recupero dalla Grecia. Per gli ellenici è la prima assoluta alla fase ad eliminazione diretta. Questi gli accoppiamenti: Colombia-Uruguay e Costarica-Grecia.

Pronostici di oggi

Argentina-Nigeria 1, over

Bosnia-Iran 1, over

Ecuador-Francia 1X, over

Svizzera-Honduras 1, over

Il diario Mondiale del blog (15)

Brasile-Cile e Olanda-Messico sono quindi i primi due accoppiamenti degli ottavi di finale. Nel gruppo B c’era di risolvere solo la questione primo posto, ottenuto dalla camaleontica Olanda 8 (voto 7) di Van Gaal, squadra che sa adattarsi agli avversari come nessuna. Il Cile (voto 6), per la prima volta in campo all’ora di pranzo, è costretto a giocare ad un ritmo più umano, mostrando tutti i suoi difetti. Le reti orange arrivanno dalla panchina: prima Fer (voto 6,5), di testa, e poi l’estroso Depay (voto 7), che capitalizza un assist al bacio dell’imprendibile Robben (voto 8), una delle stelle più luminose di questo Mondiale.

La Spagna (voto 9, perchè 4 anni anni di calcio galattico non si possono dimenticare) si congeda infliggendo una dura lezione ai “canguri” australiani. Splendido il goal di tacco di Villa, (voto 9 per la carriera), tenuto scelleratamente in naftalina nelle prime due gare.

Nel girone A, il Messico (voto 7) si aggiudica lo spareggio con la Croazia, voto 5. Centramericani attendisti nel primo tempo, dominato dalla tattica, e poi straripanti nella ripresa, anche in virtù di una condizione fisica sorprendente. Il capitano Marquez (voto 7,5) è l’anima di una squadra organizzata e agonisticamente feroce, che si permette il lusso di lasciare in panchina un attaccante come Hernandez (voto 7, entrato al 62′, gli bastano 28 minuti per segnare ed offrire un assist a Guardado) per un debito di riconoscenza nei confronti di Peralta (voto 5,5), l’uomo che stese il Brasile alle Olimpiadi di Londra.

Il Brasile (voto 6) trova scarsa opposizione nel Camerun (voto 2) più flaccido di sempre, anche se il provvisorio pareggio di Matip aveva allarmato la Seleção, troppo tenera in difesa. La doppietta di Neymar (voto 7,5), che scavalca Rivaldo nella classifica reti all time dei pentacampeon (35 contro 34) allontana per qualche giorno i fantasmi. Le reti di Fred e Fernandinho rimpinguano la differenza reti, tenendo a debita distanza il Messico. Il roboante punteggio non cambia le prospettive di una squadra pasticciona, che vive di fiammate.

Pronostici di oggi

Italia-Uruguay 2, over

Inghilterra-Costarica 1, over

Grecia-Costa D’Avorio 2, over

Giappone-Colombia 12, over

Il diario Mondiale del blog (14)

Al Belgio (voto 6, di stima), che gioca in maniera indecente anche la seconda partita, per battere la Russia (voto 6,5, meritava almeno il pari) e qualificarsi agli ottavi basta l’unico acuto di Hazard (voto 4 per 89 minuti, 8 per l’azione che porta al goal di Origi, voto 7, molto meglio del paracarro Lukaku, voto 3). Russia condannata a battere l’Algeria, nell’ultima partita. E non sarà affatto facile.

Gli algerini (voto 7) travolgono una Corea del Sud (voto 4) svagata in difesa, che paga un primo tempo disastroso. Brahimi (voto 7,5) e Feghouli (voto 7) hanno maramaldeggiato a centrocampo, ispirando le trame della squadra di Vahid Halilhodzic. Vittoria che spalanca le porte della fase ad eliminazione diretta agli africani. Sarebbe un risultato storico, dopo tre eliminazioni al primo turno.

L’ultima partita di mezzanotte (ora italiana) non l’abbiamo vista. E’ finita 2-2, con gli USA (voto 7) beffati proprio all’ultimo sospiro. Per il Portogallo (voto 4,5), una delle maggiori delusioni del Mondiale, diventa tutto terribilmente complicato. Imperativo categorico battere il Ghana (che peraltro sembra superiore ai lusitani), sperando che dalla gara tra tedeschi e americani non esca il pareggio.

Oggi si completano i primi 2 gironi. La partita clou è Croazia-Messico, match che vale il passaggio del turno.

Pronostici

Spagna-Australia 1, over

Olanda-Cile 2, over

Brasile-Camerun 1, over

Croazia-Messico 1, under